Testi

image 2 19316002

 

Quando debbo sottrarmi
diminuire l’ingombro
del sentire, perché non voglio
piovere sul mondo
imbrattando i tetti e le case e i palazzi
con i loro sorrisi colorati
di balconi in fiore

è in un altro tempo che ascolto
la leggerezza muta degli assenti
voci dal suono di foglia
come non fosse un soliloquio
come potessi leggere
i gridi atterriti degli uccelli
quando scrivono nel cielo
scuro e tempestoso
il loro ultimo volo.

 

***

Tra le acque della Senna e le pietre
di Theo e Vincent
unite nell’abbraccio dell’edera
tra le aiuole fiorite di Parigi
e il guizzo dei topi sulle scale di Montmartre
coi passeri spavaldi a becchettare ai davanzali
nella morbida luce sulle cattedrali
calmi si adagiavano gli azzurri e gli ori
ali d’angeli piumate di un’estate felice
che ancora non sapevo
essere l’ultima.

 

2 pensieri su “Testi”

  1. Testi, questi di Liliana, che volano alti (come sempre, peraltro) e vien voglia di imparare a memoria, ogni grande poeta diventa un classico

I commenti sono chiusi.