Archivi tag: minime da una fine

Pier Mario Vello su Minime da una fine, CFR, 2013

Ripropongo parte dell’accuratissima e sentita disanima di Pier Mario Vello, il cui ricordo è sempre presente e caro,  a Minime da una fine,
CFR 2013.

(Il testo completo al link note critiche)                                                                                                                                                            copertinaintera (1)

 

 

 

 

 

Pier Mario Vello su “Minime da una fine”

“Minime da una fine” è una plaquette complessa e profonda per molti aspetti, del resto com’era prevedibile aspettarsi da un’autrice di così polimorfo spessore come Liliana Zinetti, il cui dettato poetico, preciso quanto essenziale, è anche implacabile e ampio nel sondare il dramma umano. Dramma che è disegnato poeticamente sia nella sua visibilità esistenziale quotidiana che nella sua cifra metafisica e assoluta. Ma procediamo con ordine. Continue reading Pier Mario Vello su Minime da una fine, CFR, 2013

Be Sociable, Share!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • Delicious
  • LinkedIn

Mario Rondi per Minime da una fine

ZinettiLILIANA ZINETTI: “Minime da una fine” (CFR, Ibrida 2013)
 
Un brivido mi attraversa quando leggo queste struggenti poesie perché rivivo momenti, situazioni, pensieri che potrebbero essere seppelliti nel ciarpame dell’era post moderna, ma che nei sogni o a tratti nel sorriso della luna riaffiorano, anche se astutamente celati dal mestiere della fuga, costantemente perseguita.
Tra queste righe s’inscena la tragedia, vissuta a viso scoperto, senza mezzi termini, con un estremismo che toglie il fiato e crea l’incanto della poesia: giustamente scrive Ivan Fedeli nella sua introduzione: “è atto consapevole di una tragedia esistenziale che appartiene a tutti”. Continue reading Mario Rondi per Minime da una fine
Be Sociable, Share!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • Delicious
  • LinkedIn

Pier Mario Vello su “Minime da una fine”

Un’accurata nota di Pier Mario Vello, che ringrazio per la costante attenzione ai miei scritti

“Minime da una fine” è una plaquette complessa e profonda per molti aspetti, del resto com’era prevedibile aspettarsi da un’autrice di così polimorfo spessore come Liliana Zinetti, il cui dettato poetico, preciso quanto essenziale, è anche implacabile e ampio nel sondare il dramma umano. Dramma che è disegnato poeticamente sia nella sua visibilità esistenziale quotidiana che nella sua cifra metafisica e assoluta. Ma procediamo con ordine.
Edito nel 2013 da CFR nella collana “Ibrida”, il testo è complesso per molti motivi. Innanzi tutto non è un testo solo poetico, perché a esso si alternano le immagini fotografiche di Viviana Nicodemo, at-trice e fotografa milanese, con alle spalle un’esperienza consolidata nelle arti performative e visive. Un testo, dunque, tutto al femminile. E già questo sarebbe di per sé molto interessante nella produzione letteraria italiana. Ma di più: la collaborazione di testo e immagini fa sì che poesia e fotografia s’intreccino con un ritmo e una coerenza assoluti, ad enfatizzare la dimensione duplice del messaggio drammatico. Immagine e lettera stanno faccia a faccia e si rinforzano reciprocamente. Sensibilità e simbolico coesistono. Così come, sul piano della poetica fondativa di Liliana Zinetti, sono in perfetta simbiosi la riflessione universale sul dramma del mondo e la percezione delle cose particolari che lo agiscono. Continue reading Pier Mario Vello su “Minime da una fine”

Be Sociable, Share!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • Delicious
  • LinkedIn

Incontro 3 aprile 2014

_MG_8327-001

Fotografia di Viviana Nicodemo

Liliana Zinetti – Viviana Nicodemo

Minime da una fine (edizioni CFR)

Ne parlano Anna Pezzica, Ivan Fedeli e Gianmario Lucini

Giovedì 3 aprile 2014 – ore 18,30

Officina Coviello, Via Tadino 20 – Milano

Di sera chiudono le porte
si coricano sui letti bianchi

nei letti distanti
e non c’ è luna, solo la luce
opaca dei lampioni che striscia tra le imposte
e posa maschere tragiche sui volti.

Be Sociable, Share!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • Delicious
  • LinkedIn

Elio Grasso su Minime da una fine, CFR, 2013

Liliana Zinetti – Viviana Nicodemo, Minime da una fine, Edizioni CFR, Piateda (SO) 2013, pp. 40, euro 10,00

Zinett1

Non è tardi perché le immagini allarghino il canale della poesia, fuori dai comandi, assumendo il valore di un assetto che sta in rapporto con chi guarda – con chi legge. La realtà non ha più un senso forte, conoscenza ed espressione devono assolutamente essere, oggi, dentro un varco. E lì la commistione del bianco e del nero allaccia i nostri sensi devastati, e quel che rimane abolisce di colpo l’attività bassa dei decenni. Nel pubblico si ha la sensazione di un’intelligenza artificiale, o artificiosa, mentre i pochi che conservano la grazia dell’ascolto si misurano la temperatura basale. Lasciano ai falliti le Continue reading Elio Grasso su Minime da una fine, CFR, 2013

Be Sociable, Share!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • Delicious
  • LinkedIn

Silvio Bordoni legge Minime da una fine,CFR,2013

copertinaintera (1)

http://www.edizionicfr.it/

Ho letto con estrema curiosità le parole poetiche e analizzato le immagini fotografiche di questo rivoluzionario “quaderno” come mai mi era capitato. La forza interiore e profonda dell’arte di Liliana Zinetti l’avevo ben presente in me. L’ho sempre considerata un dono della poesia: una mistica personalissima da cui derivano dubbi, riflessioni, domande sul valore stesso dell’esistenza. Il mistero di un essere umano che si trova nell’oceano vasto di un disegno oscuro dove – suo malgrado – una ben precisa direzione non offre vie d’entrata e d’uscita. Tutto ridiviene; presenze umane, metamorfosi della natura, desideri insoluti, solitudine e silenzio.    Continue reading Silvio Bordoni legge Minime da una fine,CFR,2013

Be Sociable, Share!
  • Twitter
  • Facebook
  • email
  • Delicious
  • LinkedIn