Dedicata (un addio)

Dopo l’improvviso nel buio
ritrovare prati, l’erba tenera.
E dico addio alle notti
uno ad uno ad ogni settembre
ai vuoti e alle sottrazioni
all’eco di prolungati inverni.
Addio e a mai più rivederci.

Abbi cura dei nuovi specchi
che non rimandino il tuo volto.
Abbi cura del corpo
che non deluda le tue attese.
L’anima? E’ altro.

Ora il buio splende acceso
ora trovano un posto i  nomi.
Ci vuole tanta vita per dire addio.
L’addio che chiude il cerchio.
Addio dunque e a mai più rivederti.